Editoriale

Editoriale
5 luglio, 2017 /

È arrivata l’estate! Sebbene si tratti di un’epoca fantastica per visitare Valencia, ti consigliamo di osservare alcune precauzioni. Poiché luglio e agosto sono i mesi in cui la città registra le temperature più alte, ti consigliamo di comportarti come i valenciani, approfittando della brezza del Mediterraneo nelle ore in cui il sole è più intenso. E, in tale ambito, Valencia offre numerose alternative: le spiagge con le sue acque tiepide (non dimenticare di proteggerti dal sole), le attività de “La Marina de València”, le diverse offerte culturali in locali dotati di aria condizionata e la possibilità di fare una piccola siesta, che ti aiuterà a passeggiare per le strade della città per il resto della giornata.

La luce di Valencia è onnipresente nel periodo estivo, con il clima della città che ti invita a conoscere i suoi quartieri, i suoi angoli nascosti e le sue terrazze, partecipando ai numerosi eventi e festività in programma dopo il tramonto. La città può inoltre contare su un’offerta gastronomica fresca e leggera, ideale per questa epoca dell’anno, che renderà Valencia una città dove vorrai tornare al più presto.

Buone vacanze! Buon divertimento!

Editoriale Jun17
31 maggio, 2017 /

Circa 1.500 anni fa, il Santo Calice utilizzato da Gesù nell’Ultima Cena cominciava un lungo viaggio pieno di avventure e momenti unici legati alla storia e alla religione cattolica, che avrebbero in seguito dato origine alla letteratura universale creata attorno alla “Ricerca del Santo Graal”.

La destinazione finale di questo cammino millenario sarebbe stata Valencia, città in cui viene custodito dal XV secolo il calice sacro, la reliquia più importante del cristianesimo. Per questo motivo, durante il soggiorno a Valencia, la visita alla cappella del Santo Calice della Cattedrale di Valencia è una delle fermate obbligatorie per i turisti. Il Calice benedetto genera numerosi sentimenti nelle persone che lo osservano, aiutando molte di loro a raggiungere momenti unici di raccoglimento, indipendentemente dalle proprie credenze.

Il mese del solstizio d’estate, a cui dedichiamo questo numero, ospita numerosi eventi. Una delle celebrazioni più importanti della città, la Festa del Corpus Christi, che si svolge il 18 giugno, include la processione più antica di Valencia. Inoltre, i turisti avranno la possibilità di conoscere le “comarcas”, le suddivisioni territoriali che formano la provincia di Valencia, senza uscire dalla città, in occasione della “Fira de les Comarques”, in programma nella Plaza de Toros dal 23 al 25 giugno. La fiera consentirà ai turisti di scoprire l’ospitalità valenciana, invitandoli a conoscere il nostro territorio in maniera più approfondita.

Goditi le lunghe giornate di questo mese e le notti più brevi ma altrettanto piacevoli di Valencia, partecipando alle numerose proposte che ti offre la città e, come il Santo Graal, ti sentirai sicuramente come a casa!

Editoriale 02
1 maggio, 2017 /

Il clima caldo ma gradevole, la primavera piena di luce e colori floreali e una delle celebrazioni più sentite e intime dei valenciani rendono una visita alla città di Valencia in questa epoca dell’anno un’esperienza davvero speciale.

La seconda domenica di maggio si rende omaggio alla “Virgen de los Desamparados” (Madonna degli Abbandonati), la cui devozione ebbe inizio quando fra Gilaberto Jofré, dopo aver difeso un malato mentale, stimolò la fondazione del primo ospedale psichiatrico d’Europa, dedicato alla Madonna dei Santi Innocenti Martiri e degli Abbandonati, all’inizio del XV secolo. Con il passare dei secoli, la devozione diventò sempre più sentita, fino a quando la Virgen de los Desamparados non divenne patrona della città e della regione. Anno dopo anno, nel mese di maggio, i valenciani le dimostrano il proprio fervore e il proprio affetto, invitando tutti i visitatori a partecipare a una festa incredibilmente emotiva.

In questa stessa epoca (XV e XVI secolo), Valencia visse un periodo di grande prosperità, con un’influenza a livello mondiale. La costruzione della Lonja, l’apogeo dell’industria della seta e il potere acquisito dalla famiglia Borgia sono alcuni esempi dello splendore che trasformò Valencia e la società valenciana, in un’epoca che ci ha lasciato alcune tracce che vale la pena scoprire.

La “barraca” è la casa tradizionale della “huerta” valenciana. Una “huerta” che contribuisce a un’offerta gastronomica ricca e variegata, con ricette come i piatti a base di riso e l’horchata.

La Valencia attuale è il frutto del suo passato. Un viaggio nella sua storia ci permetterà di conoscere meglio la città e le sue tradizioni, trasformando una visita alla città in un’esperienza indimenticabile.

Goditi al massimo il tuo soggiorno!

Hey! Valencia
29 marzo, 2017 /

Benvenuti a Valencia! Così possiamo riassumere l’obiettivo di questa pubblicazione, di cui avete tra le mani il suo primo numero. Desideriamo porgere il benvenuto alle persone che visitano la nostra terra, accompagnandoli durante il loro soggiorno e aiutandoli a vivere un’esperienza indimenticabile.

E in questo modo possiamo anche riassumere il sentimento di tutte le istituzioni, imprese e persone a cui abbiamo proposto la nostra idea e che hanno contribuito a tradurla in realtà. Grazie a tutti per l’affetto e l’accoglienza che ci avete riservato.

HeyValencia mira a diventare una guida leggera per chi non conosce questa terra e per chi, conoscendola o meno, desidera partecipare in modo più attivo a tutto ciò che ha da offrire. Nei vari numeri, parleremo dei suoi monumenti, della sua storia, delle sue feste, dei suoi eventi, della sua gastronomia, dei suoi quartieri e, naturalmente, delle persone che hanno contribuito alla sua creazione e di quelle che continuano a forgiarla.

HeyValencia desidera porgere il benvenuto a tutte le persone che vogliono scoprire una città che si estende molto oltre le sue mura, invitandole a viverla come noi, in un’epoca così speciale e piena di tradizioni uniche. Fate come a casa vostra, sfruttate al massimo il vostro viaggio e siate sempre i benvenuti!

Grazie!